La crisi italiana delle materie plastiche al Parlamento europeo
Il 15 aprile 2026 Assorimap, in collaborazione con la federazione Plastics Recyclers Europe, ha promosso al Parlamento europeo, ospite dell’onorevole Elena Donazzan, l'evento "Sovranità Industriale Europea: crisi e opportunità nel riciclo delle materie plastiche - Il caso italiano".
Assorimap ha portato i numeri di una crisi industriale, provando a tradurli in richieste politiche concrete.
Nuovo sistema EPR prodotti plastici non da imballaggio: avviata consultazione MASE
Il 18/03 u.s. il MASE ha avviato una consultazione pubblica sulla Responsabilità Estesa del Produttore per i prodotti plastici non da imballaggio.
L’obiettivo dello schema di decreto è quello di intervenire su flussi di rifiuti plastici che non sono già coperti dai regimi EPR per colmare un vuoto normativo e dare concreta attuazione al principio “chi inquina paga” e alla gerarchia dei rifiuti.
La consultazione è aperta a tutti i soggetti pubblici e privati e terminerà l'11 maggio p.v.
Imprese riciclo, Assorimap: dal MASE serve una svolta. Regis: “Dopo lo stallo di novembre, la ripartenza è a rischio”
"Il mercato è paralizzato e l’emergenza denunciata mesi fa non è rientrata: al tavolo del 22/12 convocato dal MASE ci aspettiamo una svolta”, dichiara il Presidente Regis.
“Ci preoccupa che il Ministero, nell’incontro del 25/11 u.s., non abbia fatto proprie le soluzioni concrete da noi proposte per arginare la crisi del comparto del riciclo delle plastiche”. La situazione della filiera nazionale resta critica. Il rischio di collasso, che coinvolge l’intero circuito della raccolta differenziata, non è scongiurato.
ASSORIMAP: da oggi stop agli impianti. Comunicato stampa dell'11/11/25
Viste le mancate misure urgenti per salvare il comparto, l’industria privata del riciclo, dopo anni di sopravvivenza, si arrende: da oggi fermiamo gli impianti”. Walter Regis, presidente di Assorimap, annuncia la misura estrema. “Lo facciamo con senso di responsabilità, consapevoli delle ripercussioni sull’intero Paese, ma continuare a produrre con perdite insostenibili, è ormai impossibile”.
Secondo Assorimap, gli incontri - prima al Mase l’8/10 e poi al Mimit il 23/10 - non sono serviti ad attivare gli interventi necessari per salvare il comparto.
Quello che denunciavamo a ottobre non era un vano avvertimento. Siamo di fronte a un’emergenza nazionale che non possiamo affrontare da soli”.



















