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Il riciclo meccanico delle materie plastiche - dati 2025

Evento di presentazione del Report Assorimap a Plast | Fiera Milano-Rho, 11 giugno 2026 


Assorimap: La crisi continua, la filiera chiede tutela

La crisi del settore del riciclo meccanico delle materie plastiche non accenna a rientrare.

A pesare ulteriormente sul settore è una recente decisione dei consorzi di riferimento, Conai e Corepla, i quali hanno ridotto o eliminato gli incentivi riconosciuti per il riciclo delle frazioni più complesse.

Inoltre, anche sul piano istituzionale la situazione è ferma.
“Nessuna delle azioni richieste al Tavolo del Mase - la cui ultima convocazione risale al 22 dicembre - è stata accolta”, sottolinea Regis.


Plastica, accordo associazioni di settore per rinnovo Cda COREPLA

Il 17 aprile 2026 è stato siglato un accordo tra Assorimap, Assosele e Unionplast, le principali associazioni rappresentative del settore del recupero e del riciclo dei materiali plastici in vista del rinnovo del Cda di Corepla il prossimo 19 maggio.

L’accordo ha come obiettivo quello di far fronte comune verso le sfide normative, economiche, e sociali, che attendono il comparto alla prova della transizione ecologica.

La crisi italiana delle materie plastiche al Parlamento europeo

Il 15 aprile 2026 Assorimap, in collaborazione con la federazione Plastics Recyclers Europe, ha promosso al Parlamento europeo, ospite dell’onorevole Elena Donazzan, l'evento "Sovranità Industriale Europea: crisi e opportunità nel riciclo delle materie plastiche - Il caso italiano". 

Assorimap ha portato i numeri di una crisi industriale, provando a tradurli in richieste politiche concrete.

Nuovo sistema EPR prodotti plastici non da imballaggio: avviata consultazione MASE

Il 18/03 u.s. il MASE ha avviato una consultazione pubblica sulla Responsabilità Estesa del Produttore per i prodotti plastici non da imballaggio.

L’obiettivo dello schema di decreto è quello di intervenire su flussi di rifiuti plastici che non sono già coperti dai regimi EPR per colmare un vuoto normativo e dare concreta attuazione al principio “chi inquina paga” e alla gerarchia dei rifiuti.

La consultazione è aperta a tutti i soggetti pubblici e privati e terminerà l'11 maggio p.v.